Ragusa, 15 novembre – La conferenza dei sindaci si è riunita nel pomeriggio di ieri presso l'aula consiliare per discutere sulla questione del depotenziamento degli Ospedali di Comiso e Scicli. Dopo un lungo ed articolato dibattito, a cui sono stati intervenuti oltre ai rappresentanti dei Comuni della provincia, il direttore generale dell'ASP 7 Ettore Gilotta, i deputati regionali Riccardo Minardo, Roberto Ammatuna, Orazio Ragusa, Innocenzo Leontini, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali della CGIL, CISL, UIL e le rappresentanze delle sigle sindacali del settore della sanità, la conferenza dei sindaci ha deciso di inviare una nota al Direttore generale dell'ASP 7 Gilotta ed ai deputati regionali della provincia di Ragusa. Nella lettera, sottoscritta dal presidente della conferenza dei sindaci Nello Dipasquale, si manifesta “la piena contrarietà all'iniziativa assunta nelle scorse settimane dalla direzione generale di depotenziare gli Ospedali di Comiso e Scicli inibendo la funzionalità dei Presidi di emergenza degli ospedali stessi anche in relazione a sintomatologie trattabili con buon esito negli stessi. Viene chiesto pertanto al direttore generale dell'ASP n.7 di ripristinare tempestivamente la funzionalità dei due pronto soccorsi imponendo alla centrale operativa di rideterminare la propria disposizione di servizio in ossequio anche alla vigente normativa che impone, nel caso in cui le ambulanze non siano medicalizzate, di trasportare il malato nel pronto soccorso più vicino. All'ASP 7 si chiede altresì di sospendere ogni ulteriore azione tendente a depotenziare i due ospedali in questione con riferimento al sistema di emergenza/urgenza provinciale in attesa di conoscere nel dettaglio il piano di riordino dello stesso sistema invitando la direzione generale di riferire nuovamente alla conferenza dei sindaci prima di porre in essere qualsiasi determinazione”. La nota si conclude con l'invito alla deputazione regionale della provincia di Ragusa di “difendere nelle opportune sedi quanto determinato dalla conferenza dei sindaci per evitare che le determinazioni sino ad ora assunte più che danneggiare le singole strutture ospedaliere rischino di compromettere la funzionalità dell'intero sistema sanitario ibleo”.
Sono andata armata di molta curiosità alla Mostra Ornitologica che in questi giorni si è tenuta qui a Ragusa. Come ogni anno la mostra ha attirato molta curiosità da parte dei numerosi visitatori. Grandi e piccini, tutti, indistintamente tutti, accanto alle gabbie in cui fanno bella mostra gli uccelli
Il 12 novembre 2011, ricorre l’8° anniversario della strage di Nassiriyah.
La ricognizione delle catacombe e degli ipogei presenti nell’area iblea con l’utilizzo di tecniche innovative. A “Ergasterion-fucina di archeologia” giovani studiosi al passo con i tempi per catalogare le evidenze funerarie Ragusa, 12 novembre – Un’attenta ricognizione tra le catacombe e gli ipogei del Ragusano. Utilizzando una metodologia assolutamente innovativa
I Comuni in prima linea Vittoria, 11 Novembre – Partecipato il convegno organizzato da Fiera Emaia in collaborazione con Agenzia delle Entrate e Comune di Vittoria. Di particolare interesse l’argomento trattato: “Federalismo municipale in Sicilia e contrasto all’evasione fiscale. I Comuni in prima linea”. Da tutti gli interventi è emersa la necessità di definizione di riforme che possano portare alla piena attuazione del federalismo municipale. Accanto alle riforme, un appello alla Regione affinché trovi soluzioni normative adeguate a sbloccare i trasferimenti statali compensativi, rimasti al palo in conseguenza del ricorso della Regione alla Corte costituzionale avverso il decreto di attuazione del federalismo municipale che lede le prerogative derivanti dallo Statuto della Regione Siciliana stessa. Il direttore di Fiera Emaia, Giuseppe Sulsenti, che è anche Dirigente delle Politiche finanziarie e Bilancio del Comune di Vittoria ha introdotto il tema ringraziando per la collaborazione nell’organizzazione il direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate, Salvatore Altamore. Daniele Manenti, Presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti di Ragusa e Modica ha sottolineato la centralità dell’argomento: “Porta alla ribalta le problematiche attuali.
Altro che “cotto e mangiato”… Ragusa, 11 novembre – Prendendo la programmazione degli eventi che in questi giorni hanno come location in via Mariannina Coffa e piazza San Giovanni in occasione della “Festestate di San Martino - Sagra della frittella”, giunta quest'anno alla tredicesima edizione, sono venuta a conoscenza dell'incontro ravvicinato con gli asinelli ragusani. Anzi, per la verità, asinelle ragusane! Una bella occasione comprensiva di: mungitura, degustazione latte, passeggiata con gli asinelli per la gioia dei bambini. Incuriosita da tutto ciò, mi reco a piazza San Giovanni. Davanti a me si apre uno spettacolo unico e raro: quattro asinelle che, accompagnate ciascuna da un ragazzino, circolavano per tutta la piazza San Giovanni, ai piedi della cattedrale di Ragusa, un grande edificio a croce latina di tipo basilicale, con tre navate e sei campate. La maestosa facciata, rivolta a levante, con la sua impaginazione architettonica ricca di intagli e sculture, ha fatto da testimone silente all'intero evento. L'incontro ravvicinato è stato reso possibile grazie all'intera organizzazione promossa ed organizzata, insieme a tanti sponsor, dal Comune e dalla Provincia regionale di Ragusa, in collaborazione con la “Cooperativa Educere Alegrodì” e, soprattutto, con l’azienda agricola Leggio, fondata nel 1989 in contrada Cava Renna Pozzi, “unica struttura autorizzata alla vendita diretta del latte d’asina”, come ci comunica il responsabile dell'azienda leggio, il cui piano di commercializzazione abbraccia quattro comuni iblei (Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli e Modica). L’obiettivo dell’azienda è il mantenimento della razza dell’asino ragusano, che, ahimè, è una razza in via d’estinzione.
Pachino, 11 novembre – Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Pachino, nell’ambito di una serie di mirati controlli, hanno sequestrato 7kg di marijuana. Lo stupefacente è stato trovato in un casolare abbandonato in contrada Corridore Campana celato in due sacchi di plastica occultati all’interno della struttura
Stamani il giuramento in Presidenza con Bono e il segretario generale dell’Ente. Subentra a Lidia Pannuzzo Siracusa, 11 novembre – Ha giurato formalmente stamani, alla presenza del Segretario Generale della Provincia Regionale, Antonello Fortuna e al Presidente Nicola Bono, il neo assessore Giorgia Giallongo, commercialista, residente a Rosolini, esponente politico di Forza del Sud. Va a ricoprire il ruolo di vice presidente e di assessore alle pari opportunità, politiche dell’immigrazione e dell’emigrazione, volontariato, protezione civile, pianificazione territoriale e strategica, conservazione suolo e rischio idrogeologico, Polizia Provinciale, e-government, informatizzazione.
Concluse le indagini sullo smaltimento dei rifiuti: La Guardia Di Finanza e la Polizia di stato sequestrano l’impresa Modica, 8 novembre – Ieri sono state portate a compimento le lunghe e complesse indagini che da più di un anno coinvolgevano il settore dello smaltimento dei rifiuti nel comune di Modica. Numerose e ripetute le violazioni contestate, che vanno dalla costituzione di discariche abusive, alla truffa ai danni dell’ente pubblico oltre che la turbativa degli incanti. Le indagini erano cominciate già nel 2009, ed eseguite mediante riprese anche aeree di alcune aree. Nonché dall’analisi di copiosa documentazione e corrispondenza intercorsa tra l’ente pubblico ed la ditta interessata.
Pozzallo, 8 novembre – Un falso finanziere spacciandosi in alcuni casi addirittura per un alto ufficiale della Guardia di Finanza e chiedendo sino a 10.000 euro, con la promessa che per qualsiasi problema di tasse e controlli fiscali avrebbero potuto rivolgersi a lui. Era questo il modus operandi adottato da S. M., 56 anni, originario di Augusta, ma che da diversi anni aveva fatto di Pozzallo il suo centro di interessi principali, nel tentativo di truffare gli ignari soggetti. Le indagini traggono spunto da una “voce”, giunta alle orecchie dei finanzieri, quelli veri, di Pozzallo, secondo cui un soggetto si aggirava per la cittadina, talvolta con indosso una divisa militare e mostrando una placca metallica della polizia giudiziaria, presentandosi quale alto ufficiale del corpo, o addirittura comandante della Guardia di Finanza di Pozzallo, millantando conoscenze all’interno della tenenza, nel tentativo di portare a termine le sue truffe. Da qui hanno avuto inizio le attività investigative, durate poco più di un mese, fatte di appostamenti e pedinamenti, volti a identificare il soggetto e monitorare i suoi movimenti; inoltre, i militari del nucleo mobile della tenenza di Pozzallo, sono riusciti nell’intento anche di ricostruire la filiera di soggetti, principalmente commercianti, avvicinati nell’ultimo periodo dal finto finanziere, che sentiti in atti hanno confermato le modalità truffaldine adottate da quest’ultimo. Pertanto, alla luce del quadro indiziario delineato, la procura della repubblica di Modica autorizzava le perquisizioni personali e domiciliari nei confronti del soggetto, che hanno consentito di rinvenire nella sua abitazione una divisa militare, corredata di stellette e fregi metallici tipici della guardia di finanza, una pistola completa di fondina e proiettili a salve, mentre nel portafogli, sempre al seguito, veniva rinvenuta una placca metallica della polizia giudiziaria. Il soggetto, sui cui gravano le ipotesi di reato di sostituzione di persona, possesso di segni distintivi contraffatti e truffa, è stato associato immediatamente alla casa circondariale di Modica a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.
