Ragusa, 28 aprile – L’aeroporto di Beauvais, con un transito di 4 milioni di passeggeri all'anno e il suo modello da esportare nonché gli incontri istituzionali con i sindaci di Noyon e di Breteuil (Francia), al centro dei colloqui della delegazione della Provincia di Ragusa Franco Antoci, del presidente del consiglio provinciale Giovanni Occhipinti e del direttore generale Salvatore Piazza con i rappresentanti istituzionali del dipartimento dell'Oise, con il quale la Provincia è gemellata da tempo grazie ai buoni rapporti instaurati col senatore Andrea Vantomme, cittadino onorario di Chiaramonte Gulfi, per aver avviato il primo gemellaggio tra il comune montano ibleo e Clermont, dove e' stato per tanti anni sindaco. Significativo il confronto col presidente del dipartimento dell'Oise, Yyes Rome, che e' anche il presidente della società di gestione dell'aeroporto di Beauvais che ha un grosso traffico passeggeri grazie ad un accordo commerciale con Ryanair. L'esperienza di Beauvais e' da prendere a modello per il nuovo aeroporto di Comiso, che ha la stessa tipologia di quello  francese. ”Il presidente Rome - dice Franco Antoci - ci ha illustrato come l'aeroporto sia stato un volano per tutto il dipartimento dell'Oise ed ha creato, anche tramite l'indotto, più di mille posti di lavoro. Ecco perché non dobbiamo perdere ulteriore tempo per l'apertura dell'aeroporto di Comiso.” Gli incontri della delegazione iblea sono stati finalizzati a porre in essere i presupposti per il gemellaggio del comune di Santa Croce Camerina col comune di Noyon e del comune di Giarratana col comune di Breteuil, che successivamente verranno formalizzati dai nuovi sindaci dei due comuni iblei.  

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Ragusa, 28 aprile – Un viaggio che tenta di toccare tutte le tappe della cultura. «È la prima rassegna d’arte e letteratura al femminile che ieri sera, al teatro Lumiere di via Archimede, a Ragusa, ha consumato il quarto appuntamento. Dalla letteratura alla poesia, dalle arti pittoriche alla storia per evidenziare i tratti caratteristici delle figure popolane e la trasmissione dei saperi al femminile. Nel tentativo di restituire alla memoria collettiva le donne fin qui escluse dalla storia». Lo ha detto l’assessore alla Cultura del Comune di Ragusa, Sonia Migliore, presentando il nuovo appuntamento che ha permesso di accendere i riflettori su musica, danza, canto, poesia e lirica. «Uno spettacolo – ha detto l’assessore Migliore – che è servito ai giovani talenti locali per mettere in luce le varie componenti femminili di questo viaggio che, nella vita, sono impersonate in un ventaglio di poliedricità». I protagonisti hanno evidenziato gli aspetti legati alle pari opportunità, alla donna eroe nel quotidiano, alla spiritualità, alla sofferenza e alla forza della donna, alla maternità, alla competizione e alla complicità femminile, alla passione ed erotismo, alla violenza, al ricordo, all’evoluzione socio-spirituale della donna

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Siracusa, 27 aprile – Anche quest’anno, in occasione della Settimana della Cultura 2012, l’Associazione Culturale Extramoenia di Siracusa, in collaborazione con l’attore-regista Agostino De Angelis, ha presentato, con grande successo di pubblico, una serie di eventi promossi dai direttori dei parchi archeologici di Catania, Leontinoi, Eloro, dai Comuni di Catania, Lentini, Carlentini, Noto, Palazzolo Acreide e dalla Provincia Regionale di Siracusa. Grandi atmosfere e suggestioni hanno fatto da protagonista trasportando il pubblico, quanto più mai eterogeneo, in epoche diverse dalle nostre, accompagnati dagli stessi protagonisti che le hanno rese celebri. È questa la caratteristica inconfondibile del teatro del regista De Angelis, entrare nel profondo animo degli spettatori rendendoli parte integrante degli spettacoli. Il calendario degli eventi proposto dai direttori dei Parchi Archeologici di Catania, Leontinoi, Eloro e dall’associazione Extramoenia è cominciato sabato 14 Aprile, presso il sito archeologico del Castellaccio di Lentini, dove si è tenuta la conferenza-spettacolo sulla poesia federiciana; all'interno del suggestivo sito archeologico del Teatro Greco Romano di Catania, il 16 Aprile si è rappresentata l’Eneide, dove battaglie, amori hanno reso affascinante le vicende immortali dell’opera virgiliana; giorno 17 Aprile, presso l’Aula Consiliare del Comune di Palazzolo Acreide, si è svolta la proiezione del documentario “Viaggio nell’antica Akrai: dalla fondazione della colonia alle scoperte di Gabriele Judica”, presentato in occasione del Festival del Cinema Archeologico di Rovereto del  2011; giorno 18 e 20 Aprile presso le aree archeologiche di Leontinoi ed Eloro, si è tenuta la conferenza spettacolo sulla conquista romana della Sicilia orientale da parte del Console Marco Claudio Marcello

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Siracusa, 27 aprile – Il presidente della Provincia regionale di Siracusa on. Nicola Bono ha ricevuto stamani una un gruppo di politici ed amministratori di comuni e province della Russia che si trovano a Siracusa per partecipare alla terza edizione di un corso di formazione sul turismo culturale e di  affari. I dieci ospiti erano accompagnati dal presidente  della associazione organizzatrice  INFORUM EUROPA Giacinto Avola e dal presidente regionale di Ambiente e Vita Gaetano Penna.  

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Ragusa, 26 aprile – La commissione ha premiato i “calacipiti” più votati, a concludere la prima edizione della “Giornata della salute” ieri sera in una piazza Duomo, a Ragusa Ibla, gremita di gente. I componenti della commissione, Ezio Arestia, Palmazio Licitra ed Emanuele Cavarra, hanno espresso il proprio parere sui “calacipiti” più performanti, stilando la graduatoria dei classificati. A Simone Dipasquale, Arestia ha consegnato la coppa per il calacipitu più originale. Licitra, poi, ha attribuito ad Emanuele Scribano la coppa per il partecipante più giovane. Quindi, il terzo premio è stato consegnato a Rossella Spadaro dal presidente dell’associazione culturale “U calacipitu”, Giorgio Dipasquale. Il secondo posto è stato attribuito a Benedetto Massari, premiato da Giuseppe Arezzo, presidente del circolo di conversazione di Ragusa Ibla.

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Scicli, 24 aprile – Alcuni cittadini ci hanno segnalato il caso delle affissioni selvagge a Scicli. Non solo i manifesti elettorali, “spruzzati” ovunque da attacchini senza scrupoli, fuori dagli spazi elettorali concessi ai vari partiti e liste, ma persino manifesti del Comune, come quello delle liste elettorali o quello del "divieto di balneazione" con tanto di logo del Comune, come si vede dalle foto (di Bartolo Trovato) scattate a Donnalucata.

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  {xtypo_dropcap} C{/xtypo_dropcap}’è una vetusta casa in via Roma, testata d’angolo nel centro storico di Ragusa, in cui, fino a poco tempo addietro, si trovavano, tra cartacce e robe vecchie, in bauli e cassetti chiusi e poi dimenticati, sparsi qua e là nei più reconditi angoli della soffitta, come del resto è regola principe in tutti i “ tetta muorti ” di una volta, le opere e i manoscritti di un illustre ragusano che aspettavano di essere accarezzati, sfogliati, e spolverati dalla secolare polvere dell’oblio. L’ingiuria del tempo non era riuscita a fare il suo corso in quanto ben custoditi. Spinto da ancestrale desiderio e mosso da una sorta di missione atavica, a lui trasmessa da quelle carte che a gran voce chiedevano vita di memoria per chi fu non solo fu suo avo, ma anche una figura illustre per la storia di Ragusa, Pippo Licitra, ragusano doc, pensionato e con una smisurata energia e voglia di fare, inizia la sua paziente nonché certosina opera di raccolta e sistemazione dei vari fogli. Man mano che legge, e annota, e scrive, e rilegge quei documenti si fa sempre più convinto di avere a che fare con belle e quanto mai interessanti pagine di storia ragusana incastonate e perfettamente correlate con alcune altre di storia della Sicilia e perfino nazionale. È attraverso quelle carte che Pippo Licitra entra in contatto con il passato e soprattutto con il personaggio di Francesco Battaglia (1816 – 1891), suo prozio, vissuto in pieno Ottocento ragusano. Un fatica immane quella di Licitra, durata due lustri, che oggi consegna alle stampe il suo volume dedicato proprio a “ Francesco Battaglia. Un ragusano illustre ” (Genius Loci, Ragusa, 2012, pp. 344), restituendo all’area iblea l’interessantissima figura di un uomo di chiesa e di cultura ai più ignoto. Si tratta di un’opera coinvolgente in quanto l’autore non solo è riuscito a realizzare, attraverso la monografia su Battaglia, uno spaccato di vita storica della città di Ragusa, ma anche a tratteggiare passaggi di storia occidentale, dalla letteratura alla poesia, all’aspetto prettamente religioso del personaggio presentato. Le note a piè di pagina sono quasi un doppio libro, costituiscono un altro attestato storico di degna di importanza

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Scicli, 24 aprile - C’è anche un singolare “avviso agli sbandati” nella mostra visitabile fino alla fine di questa settimana nell’atrio comunale di Scicli, dedicata al 25 aprile. “ Per volere del Duce il governo della Repubblica ha stabilito che chi si presenterà spontaneamente entro il 25 maggio andrà esente da qualsiasi pena o procedimento penale. È l’ultima occasione. Non deve essere perduta. Dopo, per chi sarà rimasto sordo a questo ultimo appello avverrà l’inesorabile ”. È uno dei tanti documenti recuperati dalla professoressa Cosetta Portelli, e dalla signora Cettina Militello, e in mostra fino al 27 aprile. Ai visitatori viene data la possibilità di vedere gli elenchi dei partigiani sciclitani fornito dal’ANPI di Ragusa e i documenti relativi all’attività di Vincenzo Portelli e Bartolomeo Militello, che operarono rispettivamente in Maremma e in Jugoslavia. Nei giorni scorsi il taglio del nastro alla presenza del commissario Margherita Rizza e della segretaria comunale Francesca Sinatra.  

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Vittoria, 24 aprile – La stagione concertistica dell’A.Gi.Mus propone per sabato prossimo, 28 aprile, alle ore 18 al teatro Vittoria Colonna di Vittoria uno straordinario appuntamento con “La Grande Lirica”. L’evento, organizzato in collaborazione col Comune di Vittoria e con la Provincia regionale di Ragusa, festeggerà il ventennale di UniTre, Associazione Nazionale delle Università della Terza Età sede di Vittoria

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Chiramonte Gulfi, 24 aprile – Oggi, a Chiaramonte, si celebra la solennità di Maria Santissima di Gulfi, con la concelebrazione eucaristica che, questa mattina, a partire dalle 11, sarà presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Paolo Urso, e animata dai seminaristi. Domani, invece, prenderà il via, alle 10, la processione con il simulacro del Patrono San Vito che sarà riportato nella propria chiesa. Prima, alle 9,30, ci sarà la santa messa presieduta da frate Aurelio Pizzo dell’ordine dei frati minori e animata dal comitato organizzatore. Subito dopo, la fase più attesa, quella della discesa della madonna, con il simulacro della Vergine che farà il percorso a ritroso rispetto a domenica 15 aprile e, quindi, dalla chiesa Madre, accompagnato da una lunga teoria di fedeli, sarà riportato al Santuario. Dove sarà custodito all’interno di una particolare teca che sarà riaperta il prossimo anno, per i solenni festeggiamenti del 2013. Anche per la giornata di domani, dunque, grande attesa per fare rivivere al centro montano, che tornerà a stringersi attorno alla propria Regina e Patrona, un altro dei momenti più caratteristici e più intensi tra quelli che hanno animato questo solenne periodo di festa. “Maria – dicono all’unisono padre Giovanni Nobile, parroco della chiesa Madre, e padre Giovanni Meli, rettore del Santuario – ci porta a Gesù che è la verità che ci rende liberi e ci chiama a ridire la fede, ridare la speranza, rifare la carità”. Molto apprezzata e visitata è la mostra allestita in chiesa Madre da Salvatore Presti e Giovanni D’Avola sul tema “ A bedda matri ri Gulfi ” che ripropone alcuni interessanti scatti storici della festa e che fa rivivere le atmosfere di un tempo, mettendo in luce come e quanto sia radicata la devozione di questa terra nei confronti della propria Patrona. Tra gli altri momenti più sentiti che hanno caratterizzato queste giornate di festa il trasferimento del simulacro di San Giuseppe dalla società operaia “Umberto I” all’interno della chiesa Madre dove ha ricevuto la benedizione di Maria Santissima di Gulfi

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