Vittoria, 13 agosto – Ieri mattina personale del Commissariato di Vittoria ha tratto in arresto Doru Raduta, cittadino rumeno di anni 39 al quale è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa, dr. Claudio Maggioni, nel maggio scorso. L’uomo è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate nei confronti della moglie, anche lei cittadina rumena. Nell’aprile scorso la donna chiese più volte l’intervento della Volante in quanto veniva continuamente picchiata, anche in maniera efferata, dal marito. La medesima raccontò che subiva tale tipo di atteggiamenti sin dal 2008, ma non aveva mai inteso sporgere denuncia per paura di eventuali reazioni

Ragusa, 12 agosto – Durante i controlli effettuati nei giorni scorsi dal personale della polizia stradale di Ragusa e Vittoria, sono stati denunciati alle Procure di Modica e Ragusa quattro persone, una per trasporto rifiuti speciali pericolosi e tre per guida senza patente. In particolare, durante un controllo effettuato presso il mercato ortofrutticolo di Vittoria veniva fermato un autocarro, condotto da un gelese di anni 40, il quale trasportava dei rifiuti speciali, costituiti da rottami ferrosi, senza aver richiesto ed ottenuto la prescritta autorizzazione. A seguito di ciò gli è stato sequestrato il mezzo ed il materiale trasportato. Lo stesso risultava recidivo per aver commesso lo stesso reato l’anno prima.   Durante un controllo a Marina di Ragusa è stato trovato alla guida di un veicolo un tunisino di anni 36, senza che avesse mai conseguito la patente, motivo per cui è stato denunciato e sottoposto a fermo il mezzo.   Un pozzallese di 61 anni è stato denunciato, perché, pur avendo avuta revocata la patente  per mancanza dei requisiti morali, si è reso responsabile di incidente stradale.   Un albanese di 23 anni, durante un controllo a Ragusa, è stato trovato alla guida di un veicolo con una patente albanese, che è risultata falsa; veniva pertanto denunciato anche per uso di atto falso.   Nove patenti sono state ritirate ieri sulla SP 25 (Ragusa - Marina di Ragusa).

Giarratana, 12 agosto – A Giarratana la cipollaviene celebrata da 33 anni con una sagra che permette a tutti di gustarne la squisitezza e le caratteristiche organolettiche. La “Sagra della Cipolla” edizione 2011, in programma domenica 14 agosto, assume una valenza speciale per l’attività di preparazione che, nel corso dell’ultimo anno, è stata portata avanti ai fini dell’accrescimento della qualità nonché della difesa della tipicità della cipolla di Giarratana. «Da mesi, ormai –dice il sindaco Pino Lia – lavoriamo per raggruppare tutti i produttori, per realizzare iniziative di divulgazione e promozione del progetto della Cipolla di Giarratana. Grazie al supporto di Ezio Riggi del Cnr-Isafom, che ha seguito tutto l’iter dell’iniziativa di valorizzazione, sono state realizzate prove agronomiche in pieno campo, raccolti 1.700 bulbi studiati in termini di peso e dimensioni, predisposte ed effettuate le analisi chimiche dei bulbi raccolti.

Come volevasi dimostrare e come da alcuni mesi avevamo previsto, la campagna elettorale a Misterbianco si è aperta con grande risonanza. Stavo aspettando con ansia che il nostro concittadino Nino Di Guardo si appalesasse e questo puntualmente è avvenuto con fragore intenso. Conoscendo il caro Nino, questi non vedeva l'ora di riricandidarsi come Sindaco del nostro Comune. Per carità, fa bene a volersi ancora una volta cimentare alla tenzone. Enzo Messina

Canicattini Bagni, 9 agosto – Due serate una diversa dall’altra, quelle che si sono consumate domenica e lunedì al 16° Festival Internazionale del Jazz “Sergio Amato” di Canicattini Bagni, manifestazione organizzata dalle Associazioni “Otama” e “Jhan – la Sorgente della Musica” in collaborazione con il Comune canicattinese, ed inserita tra i “Grandi Eventi” della Regione Sicilia. Di scena domenica sera sul palco di piazza XX Settembre, i ritmi latini, quella musica “afro cubana, o meglio, latin jazz” che caratterizza molti musicisti cubani e latino americani in genere. Ospite del terzo appuntamento del Festival che, come si ricorderà, chiuderà i battenti il 15 agosto, sono stati “Hilario Duran Trio”, con il pianista cubano, che da tempo vive in Canada, uno straordinario Roberto Occhipinti al contrabbasso, anche lui canadese ma modicano di origine, ed uno strepitoso  Mark Kelso alla batteria. Musica e ritmi coinvolgenti quelli di Duran, letti attraverso singolari melodie, dal sapore originale e seducente, un’atmosfera latino-americana, disegnata dalla tecnica e dalla maestria del suo compositore, magistralmente arricchita dalla sessione ritmica che rende preziosi i brani del progetto “Motion”, l’album pubblicato lo scorso anno e già pluripremiato in tutto il mondo.

Ispica, 8 agosto – Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico la quarta edizione di ‘IspicArte - Tradizioni e moda’, manifestazione di grande pregio ed eleganza, svoltasi ieri sera nel sagrato della basilica SS. Annunziata, fattosi per una notte passerella prestigiosa. La kermesse, per il quarto anno consecutivo inserita nel cartellone dell’Estate Ispicese, ha riscosso molto favore, confermandosi come uno degli eventi più attesi del programma estivo. Grande merito va all’organizzazione, curata in ogni dettaglio grazie alla direzione artistica e alla regia di Toto Clemenza, al coordinamento ed alla scenografia di Liliana Stimolo, all’importante supporto dello sponsor ‘Borgo Rio Favara’ ed agli stilisti partecipanti, i quali hanno scelto di proporre i pezzi più pregiati ed importanti delle loro collezioni. Le splendide indossatrici, rese ancor più belle dalle acconciature di Lino Cappello ed il trucco di Simona Di Franco, hanno sfilato interpretando archetipi di eleganza differenti tra loro, ma tutti affascinanti ed originali, ricercati nei tagli e nelle preziose stoffe.

Vittoria, 8 agosto – Sabato mattina gli agenti del Commissariato di Vittoria hanno tratto in arresto Filippo Rimmaudo, pregiudicato vittoriese di anni 28, e Emanuele Di Stefano, vittoriese di anni 24, incensurato, ma conosciuto all’Ufficio, in quanto colti in flagranza il primo di spaccio e detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti ed il secondo di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un servizio di controllo del territorio, in via Pisacane, una pattuglia notava degli strani movimenti tra i due soggetti, in particolare Rimmaudo che consegnava un involucro al Di Stefano, che quest’ultimo celava in tutta fretta in tasca. Gli operatori hanno deciso di procedere alla loro identificazione e perquisizione e addosso al Di Stefano veniva rinvenuto un pacco suddiviso in 5 panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso di mezzo chilo. A quel punto è stato chiesto l’intervento di altre pattuglie e gli Agenti procedevano a perquisire le abitazioni dei due. A casa del Di Stefano non è stato trovato nulla, mentre a casa del Rimmaudo veniva rinvenuto un involucro simile al precedente sempre suddiviso in 5 panetti e sempre del peso di mezzo chilo

Messina 8 agosto – Si è conclusa la terza edizione della “ rievocazione dello sbarco a Messina di don Giovanni d’Austria e saluto del Senato ”, evento di alta rilevanza promosso anche quest’anno dall’Associazione culturale “Aurora” insieme alla “Marco Polo System” di Venezia in collaborazione con il Comune di Messina e la Provincia Regionale di Messina. Ieri pomeriggio, alle 18.00 la partenza dello “ Stratigò ” in carrozza dal cortile della Dogana (“ Palazzo Reale ”) in direzione Duomo transitando dalla Via Primo Settembre (“ amalfitana ” poi “ Austria ”). Alle 18.15 in Piazza Duomo incontro con il “ Senato ”, “ Mons. Reitana ” e “ Francesco Maurolico ”, composizione del corteo storico e partenza verso Largo Minutoli. Alle 18.30, giunte le navi nel porto di Messina, sono sbarcati “ Don Giovanni d’Austria ” e l’” Armata ” accolti dal Senato, che ha donato nell’occasione un cavallo bianco al condottiero. Alle 18.45 il corteo storico procedendo lungo il Viale Vittorio Emanuele II si è diretto verso la “ Marina del Nettuno – Batteria Masotto ” dove, a partire dalle 19.30 si è assistito al saluto del Senato, alla benedizione dell’Armata, con successivo imbarco e partenza. Un plauso alle Associazioni che hanno fornito i figuranti in costumi d’epoca (“ Compagnia d’Armi rinascimentale della Stella ” di Messina, Gruppo siciliano rievocazioni storiche “ La Corte di Aragona ” di Catania e Gruppo “ Arte e costumi marinesi ” di Marino Laziale), al Comune di Nicosia che ha assicurato la presenza di due figuranti (i medici “ Marcello Capra ” e “ Giuseppe Fontana ”, originari di Nicosia, al seguito della flotta cristiana a Lepanto), alla Corale S. Maria dei Miracoli (Sperone – Messina), che ha eseguito la colonna sonora, e agli attori che hanno interpretato i vari personaggi storici: don Giovanni d’Austria (Mauro Failla), lo stratigò “conte di Landriano” (Pippo Luciano), l’Arcivescovo “Giovanni Retana” (Pippo Castorina), Francesco Maurolico (Orlando Caratozzolo), i Senatori (Daniele Tripodo, Giuseppe Pizzuto, Rosario Giacopello, Nino Corriera, Gabriele Schifilliti, Antonio Calabrese), Marcantonio Colonna (Alfredo Muccini), Sebastiano Veniero (Tanino Frazzica), Agostino Barbarigo (Nino Prisa), Gian Andrea Doria (Pippo Oliveri) e Maria Balaidore (Agnese Caruso). L’Associazione “ Carrozze storiche ” Molonia ha messo a disposizione una carrozza, restaurata, grazie all’ormai consueta disponibilità dell’ing. Gianfrancesco Cremonini, dalle maestranze specializzate (carpentieri e falegnami) dell’Arsenale Militare di Messina, che nel corso della rievocazione rappresentava quella senatoria.

Canicattini Bagni, 7 agosto – Una serata magica, forse dall’altri tempi, quella vissuta eri sera in Piazza XX Settembre a Canicattini Bagni, in occasione del secondo appuntamento con il 16° Festival Internazionale del jazz “Sergio Amato”, promosso dal Comune di Canicattini Bagni con il patrocinio dell’Assessorato regionale al Turismo che l’ha inserito tra i “Grandi Eventi” della Regione, della Provincia Regionale e della Camera di Commercio di Siracusa, e organizzato dalle Associazioni “Otama” e “Jhan – la Sorgente della Musica”, che dallo scorso 5 agosto e sino al 15 animerà la cittadina iblea. Al centro del palco, di questa città della musica, diventata ormai crocevia di ritmi e sonorità internazionali, c’era un contrabbasso, quello di Eddie Gomez, musicista di origine portoricana di Santurce, ma cresciuto in America, a New York, uno dei più brillanti e virtuosi contrabbassisti al mondo, di quelli che hanno realmente fatto la storia del jazz, con alle spalle una lunga collaborazione con Bill Evans, ma anche con Miles Davis,  Dizzy Gillespie, Gerry Mulligan, Benny Goodman, Buck Clayton, Marian McPartland, Paul Bley,  Wayne Shorter,  Steve Gadd,  Jeremy Steig, Herbie Hancock,  Tony Williams,  Al Foster,  Chick Corea,  Carli Muñoz e  Colombo Menniti. Ad accompagnarlo alla batteria un altro grande del jazz, il newyorkese Joe La Barbera, batterista preferito di Bill Evans, ed un giovane pianista palermitano già molto noto negli ambienti jazzistici internazionali, Salvatore Bonafede. Un trio per un progetto che sta riscuotendo grande successo di pubblico, “We love La Faro”, un omaggio a Scott La Faro, morto all’età di 25 anni, in un incidente d’auto, uno dei contrabbassisti che innovò e rivoluzionò la tecnica e il concetto esecutivo, come ha avuto modo di illustrare prima del concerto uno dei massimi esperti di musica jazz in Italia, Maurizio Franco, giornalista e musicologo, a Canicattini per tenere il seminario di “giornalismo musicale, con particolare attenzione al mercato del jazz in Italia, e che con il giornalista Gaetano Guzzardo ha aperto questa seconda serata.

Inaugurata ieri sera alla Koiné di Scicli la personale di opere pittoriche e incisioni dell'artista ibleo Sandro Bracchitta. Tra i presenti anche Piero Guccione e vari galleristi italiani   Scicli, 7 agosto – A salutare l'apertura della personale di opere pittoriche e incisioni dell'artista Sandro Bracchitta, inaugurata ieri sera alla galleria Koinè di Scicli alla presenza di un folto pubblico, c'erano anche Piero Guccione e alcuni importanti galleristi italiani che non sono voluti mancare al vernissage. Bracchitta ha anche presentato una sua doppia installazione con la creazione di tre piccole case tridimensionali, estensione tangibile della sua ricerca pittorica essendo proprio la casa uno dei temi principali. Gli intervenuti ha seguito da vicino l'apertura della personale e hanno piacevolmente conversato con l'artista apprezzando la scelta di rendere la mostra stessa un'opera d'arte visto che è stata sapientemente studiata la disposizione dei quadri esposti, così come per le bellissime incisioni, completate dall'installazione per offrire un percorso di ricerca soggettiva attraverso l'elevata forza espressiva proposta.