Donnafugata Golf Resort & Spa (Contrada Piombo - Ragusa) - Tutti i premiati della serata di Gala che ha visto protagonisti gli operatori della filiera agroalimentare del territorio siciliano Ragusa, 1 luglio – Un premio che è sinonimo di rinascita del territorio, di rivalutazione dei prodotti siciliani, di sviluppo trainato dalla voglia di fare sempre meglio in uno scenario competitivo come quello agricolo. “Tomato Excellent”, l’evento nazionale dedicato al pomodoro - che ieri 30 giugno al Donnafugata Golf Resort&Spa ha riunito oltre 350 persone – ha rappresentato un riconoscimento all'eccellenza territoriale, una spinta alla voglia di sviluppo e di rilancio, in un momento di crisi come quello che sta attraversando il mercato. «Quando vent’anni fa ho intrapreso la strada dell’imprenditoria e della promozione della filiera agroalimentare, ho messo in campo tutto: risorse, buona volontà, tenacia, conoscenza del territorio e dei prodotti. Ho scommesso sullo sviluppo e sull’innovazione e oggi posso dire di aver vinto questa sfida - ha aperto con queste parole la serata l'organizzatore del premio e direttore di Agrorà Rosario Sallemi - la grave crisi che negli ultimi tempi ha colpito l’intero settore agroalimentare, a livello globale e non solo locale, è stato un incentivo a guardare avanti, a ricercare la forza di rialzarsi partendo proprio dal lavoro dei protagonisti della filiera – in primis coltivatori e produttori – cercando di promuovere quella “vetrina” di prodotti che rappresenta il motore della nostra economia. Ed è con questo spirito che è nato il Premio Tomato Excellent: abbiamo riunito il meglio che il mercato produttivo ci offre in questo momento - ha continuato Sallemi in apertura - chiamando a raccolta i massimi esperti in fatto di varietà e tipicità del prodotto e sensibilizzato gli organi di governo nazionali e regionali. Tutto per rendere il giusto omaggio al pomodoro e trovare “sua maestà”, come recita lo slogan che accompagna l'evento». Il Galà è solo la punta dell’iceberg: dietro alla riuscita del Premio c’è il lavoro di una squadra affiatata e c’è il supporto delle ditte sementiere che hanno creduto al progetto: «Non posso nascondere l’amarezza nell’aver trovato anche delle porte chiuse, nell’aver saputo che enti come Assosementi Gruppo Orto wic, da me inizialmente cercati e voluti fortemente, non hanno invece creduto al progetto firmato da Agrorà, intraprendendo altre strade come l’evento parallelo - ispirato alla stessa tematica - che si è svolto a Bologna».
Modica, 1 luglio – Accogliendo la richiesta del Procuratore della Repubblica di Modica, Francesco Puleio, il Gip del Tribunale di Modica Patricia Di Marco ha disposto la custodia cautelare in carcere di Nazzareno Puglisi, nato a Solarino nel 1947, sedicente mago e guaritore operante a Modica e Solarino, con l’accusa di truffa e violenza sessuale continuata. Puglisi è stato arrestato oggi dai Carabinieri della Stazione di Modica, che avevano effettuato le indagini, e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che nei prossimi giorni effettuerà l’interrogatorio di garanzia. Questo il dettaglio delle contestazioni per l’uomo. Indiziato: a) al delitto di truffa aggravata e violenza sessuale continuata, p. e p. dagli artt.
PAGLIARA, Messina - Il successo di Mari, nelladattamento in francese recentemente in scena a Parigi al Teatro de lAtelier, ha convinto il direttore artistico Tino Caspanello a proporre lo spettacolo anche al Pubblico Incanto Artheatre Festival. Con Mari si aggiunge unaltra tappa per la rasse.....
SANT'AGATA LI BATTIATI, Catania - Organizzato dalle associazioni Trenta e Nuova Battiati, col patrocinio del comune di SantAgata Li Battiati si terrà venerdì 1 luglio, nella biblioteca comunale M.G. Cutuli, alle ore 18.00 un incontro su Battiati città sicura Città dellarea metropolitana. .....
AGIRA. Per cinque volte sul gradino più alto del podio nelle prime due prove stagionali: inizio scoppiettante per il Club Motori d’Epoca di Agira all’edizione 2011 del Trofeo orientale siculo che vede sfidarsi cinque scuderie delle province di Enna, Caltanissetta e Catania. Si tratta di una manifestazione che prevede gare a tempo di auto e moto d’epoca che si svolgono in varie località della zona orientale dell’isola. Ben 90 gli equipaggi impegnati nelle varie tappe del trofeo: la prima prova si è svolta a San Cataldo lo scorso 15 maggio ed ha visto gli agirini imporsi in tutte le categorie: Filippo Spalletta con la sua Fiat 124 Sport Coupè del 1973 nella categoria auto, Paolo Costa con la sua Lambretta 175 Tv del 1959 nella categoria moto e Antonina Lo Faro a bordo di una Alfa Romeo 1300 GT del 1966 nella categoria equipaggi femminili. La pilota agirina ha ottenuto lo stesso risultato alla seconda prova che si è svolto il 19 giugno ad Acireale mentre nella categoria auto Spalletta si è dovuto “accontentare” del 3° posto. Nella competizione a due ruote in terra catanese il primo posto è passato ad un altro agirino Santo Di Nolfo, a bordo di una Vespa 125 del 1962
Il consigliere provinciale del Gruppo Federato Sebastiano Nicastro nei giorni scorsi ha scritto al prefetto di Enna Giuliana Perrotta per segnalare lo stato di pericolosità in cui versano la strada statale 121 nel tratto Leonforte -Nissoria- Agira- Regalbuto e la strada statale 192 nel tratto Dittaino- bivio Raddusa. Riguardo alla prima arteria il consigliere agirino ha segnalato al rappresentante del governo in provincia di Enna diversi problemi urgenti da risolvere: le corsie di marcia vengono ristrette da arbusti e sterpaglie a causa dell’annosa carenza di manutenzione ordinaria del ciglio stradale, è insufficiente o manca del tutto la segnaletica orizzontale e verticale, è inoltre carente la manutenzione della sede viaria con il manto stradale che presenta numerose crepe e buche, ormai diventate l’incubo degli automobilisti. Riguardo alla seconda invece Nicastro ha voluto sottolinearne la pericolosità soprattutto in caso di piogge con smottamenti, frane e fanghiglia che la rendono pericolosissima e rischiano addirittura di comprometterne la praticabilità per lunghi periodi con gravo danno per le aziende e i proprietari terrieri della zona. Nel documento il consigliere informa il prefetto di aver già segnalato il problema alle autorità competenti nel 2010 senza però aver ottenuto risultati. In particolare risale al 17 maggio dello scorso anno una sua lettera all’Anas di Palermo e Catania seguita da numerose telefonate senza esito ai responsabili del compartimento catanese dell’azienda nazionale che è competente sul territorio provinciale ennese. Nonostante l’assenza di risposte concrete Nicastro il 4 ottobre scrisse anche alla polizia stradale di Enna chiedendo ed ottenendo un sopralluogo nelle due arterie statali. Ma alla relazione degli agenti non è finora seguito alcun intervento da parte dell’Anas. Adesso il politico agirino scrive di confidare nella “sensibilità del prefetto peraltro già ampiamente dimostrata in altre occasioni” e si dice “certo di un Suo autorevole intervento”. «Paghiamo le stesse tasse dei nostri connazionali del nord –afferma Nicastro- però se ci guardiamo attorno dappertutto notiamo che a livello di servizi sembriamo vivere in un altro paese.
AGIRA. Il prossimo 1° ottobre Padre Silvio Rotondo lascerà la guida dell’abbazia di san Filippo per prendere servizio all’Oasi Maria Santissima di Troina dove collaborerà con padre Ferlauto. La decisione del vescovo Monsignor Salvatore Muratore era stata comunicata a don Silvio lo scorso 4 giugno ed il sacerdote l’ha riferita al consiglio pastorale sabato 25. L’annuncio ufficiale è stato dato solamente mercoledì sera nel corso della messa in onore di san Pietro e san Paolo. Durante l’omelia padre Rotondo ha sottolineato il valore dell’obbedienza e l’abbandono alla volontà dei superiori che è espressione del disegno di Dio: «in questi giorni –ha affermato- molti mi hanno chiesto: “perché non ha detto no?” Se avessi seguito questo ragionamento 5 anni fa quando a Catenanuova lasciai una comunità che avevo fatto crescere non avrei avuto la possibilità di conoscere voi. Nessuno –ha continuato-ci toglierà quello che abbiamo fatto in questi 5 anni. Spesso malediciamo alcuni accadimenti ma in seguito capiamo che attraverso di essi Dio fa passare il bene»
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Con una nota il consigliere comunale Nicola Valguarnera vuole fare chiarezza e informare i cittadini su un presunto coinvolgimento del comune di Agira nell'organizzazione di alcuni corsi di formazione, già avviati, per la formazione di aspiranti lavoratori presso l'Outlet Village di Dittaino. "Apprendo da questo sito che sono stati avviati dei corsi di formazione per il Sicilia Fashion Village, da parte di un'agenzia, in una struttura di volontariato di Agira. Questa cosa mi lascia veramente sbigottito, e mi darebbe veramente fastidio se una selezione del genere dovesse essere fatta con criteri di arbitraria volontà senza seguire delle regole ben precise. Ho saputo dal Sindaco e dal Vice Sindaco che il Comune di Agira non ha nessuna responsabilità sull'avvio di questo corso e mi rammaricherei se qualche amministratore avesse delle responsabilità dirette nella gestione di esso; inoltre, sono stato informato che il Comune ha sottoscritto un protocollo d'intesa con ...
