L’Editore, il Direttore, la Redazione e i Collaboratori di Ondaiblea augurano a tutti i Lettori e ai visitatori del sito web i migliori auguri per una Pasqua serena, gioiosa, che porti gioia nei cuori, pace, sicurezza, tranquillitĂ e benessere. Â

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo risorto da morte , nell’imminente ricorrenza della Pasqua del Signore, il mio pensiero corre a tutti voi per dirvi il mio affetto, la mia vicinanza attraverso la preghiera, la mia disponibilità ad essere sostegno concreto nel vostro cammino di fede e conforto costante nella solitudine (per non pochi, angosciante) a cui la vita sovente ci espone.

XIII settimana della Cultura. Domenica saranno illustrati i primi risultati  Modica, 14 aprile – Basi si mura ciclopiche, ricostruzioni di pareti in pietra di epoche diverse, rinvenimento di cocci di ceramica di diversa datazione, capiente deposito d’acqua per rifornire la zona alta del Castello dei Conti e poi ancora ipogei nella parte bassa del maniero con ambienti ricavati nella roccia per l’accumulo dell’acqua e ancora grotte e percorsi di diversa misura

La Provincia Regionale di Siracusa aderisce alla XIII Settimana della Cultura  Siracusa, 13 aprile – La Biblioteca Provinciale “Elio Vittorini” partecipa alla XIII Settimana della Cultura con questa iniziativa: Mercoledì 20 aprile, alle ore 17,00, nei locali della Biblioteca Provinciale di Via Brenta, 41 a Siracusa, si svolgerà l’incontro su “Conversazioni in Sicilia” dello scrittore siracusano Elio Vittorini, curato dal prof.

Ragusa, 12 aprile – Il Comune di Ragusa, con una delegazione di tecnici e esperti, ha preso parte alla conferenza internazionale “Cooperazione Mediterranea per l'impiego di sistemi sostenibili di gestione dei rifiuti urbani”.

Alessandro Quasimodo legge “Uomo del mio tempo”, il monaco Jinyu Morishita prega: “Nam myo ho ren ghe chio”  Scicli, 6 aprile – Il pubblico del teatro Italia ha ascoltato impietrito la preghiera del monaco buddista che vive nella pagoda di Comiso Jinyu Morishita quando ha intonato il Nam myo ho ren ghe chio . Seguito, a breve distanza, dalla lettura di “Uomo del mio tempo”, voce recitante Alessandro Quasimodo: “ Eri nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza amore, senza Cristo ”.